PERCHE’ ASSOCIARSI

DI SEGUITO I MAGGIORI BENEFICI DIVENTANDO SOCIO DEL NS. CONFIDI

1) RICEVERE LA GARANZIA FINALIZZATA ALL’ OTTENIMENTO DEL FINANZIAMENTO AUMENTANDO IL POTERE CONTRATTUALE DELL’IMPRESA CHE SI TRADUCE IN UN MINOR COSTO DEL DENARO;

2) AFFIANCARE L’IMPRESA NEGLI ADEMPIMENTI BUROCRATICI ED AMMINISTRATIVI RELATIVI AL PROCESSO DI ASSEGNAZIONE DEL CREDITO;

3) RICEVERE SUPPORTO, ASSISTENZA E CONSULENZA ORIENTANDO L’IMPRESA SUL PRODOTTO FINANZIARIO PIU’ UTILE ALLE SUE ESIGENZE;

4) MASSIMA TRASPARENZA E CERTEZZA DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI APPLICATE;

5) PREVENIRE IL FENOMENO DELL’USURA;

6) ACCOMPAGNAMENTO ALLA CRESCITA PROFESSIONALE DELL’IMPRENDITORE PER LA GESTIONE DELL’AZIENDA E LA CURA DELL’AMMINISTRAZIONE NEI RAPPORTI CON IL SISTEMA BANCARIO.


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i Costi

In presenza di operazioni garantite dal Confidi e con la riassicurazione/controgaranzia del Fondo di Garanzia –MCC- L. 662/96

  1. Costi da riconoscere alla presentazione della richiesta di finanziamento/garanzia:
  • Spese d’istruttoria: minimo di € 100,00 per richieste di finanziamento fino ad € 49.990,00, oltre, massimo di € 150,00;
  1. Costi da riconoscere all’ottenimento della delibera da parte della Banca finanziatrice:
  • € 300,00 da considerarsi cauzione, e sarà imputata ad anticipo sulle commissioni di garanzia di cui al successivo punto 3), in caso di perfezionamento dell’operazione garantita dal Confidi, diversamente, qualora ottenuta la delibera di riassicurazione rilasciata dal Fondo Centrale di Garanzia –MCC- L. 662/96, l’impresa richiedente rinunciasse per qualsivoglia motivo all’operazione, la somma di € 300,00 verrà considerata penale che il Confidi è obbligato a versare al Fondo Centrale di Garanzia per il mancato perfezionamento dell’operazione;
  • € 100,00 per spese sostenute dal Confidi per richiedere ed ottenere la riassicurazione rilasciata dal Fondo Centrale di Garanzia –MCC- L. 662/96,
  1. Costi della da riconoscere all’atto dell’erogazione del finanziamento richiesto:
  • € 100,00 per tassa di ammissione al Confidi;
  • € 250,00 sottoscrizione da parte dell’impresa socia di minimo n. 1 quota sociale della Cooperativa;
  • Commissione da un minimo del 5% ad un massimo del 7% da calcolarsi sull’importo del finanziamento erogato, che terrà conto del livello di rischio che il Confidi dovrà assumersi ed in relazione alla percentuale di garanzia prestata alla Banca, presenza o meno di contro garanzie in favore del Confidi, della durata del finanziamento, di tutte le spese ordinarie e straordinarie eventualmente sostenute per l’iter istruttorio, e di tutti quegli elementi che concorreranno per la determinazione di tale percentuale.

Per le operazioni di durata inferiore ai 18 mesi (breve termine), che prevedono rinnovo rotativo alla scadenza, quindi l’anno successivo alla prima concessione, l’impresa socia dovrà corrispondere al Confidi, il 3,00% fisso, sull’importo della linea di credito rinnovata, all’atto del rilascio della garanzia, oltre le spese previste ai precedenti punti 1) e 2).

In presenza di operazioni garantite dal Confidi senza riassicurazione/controgaranzia del Fondo di Garanzia –MCC- L. 662/96 

  1. Costi da riconoscere alla presentazione della richiesta di finanziamento/garanzia:
  • Spese d’istruttoria: minimo di € 100,00 per richieste di finanziamento fino ad € 49.990,00, oltre, massimo di € 150,00;
  1. Costi della da riconoscere all’atto dell’erogazione del finanziamento richiesto:
  • € 100,00 per tassa di ammissione al Confidi;
  • € 250,00 sottoscrizione da parte dell’impresa socia di minimo n. 1 quota sociale della Cooperativa;
  • Commissione da un minimo del 5% ad un massimo del 7% da calcolarsi sull’importo del finanziamento erogato, che terrà conto del livello di rischio che il Confidi dovrà assumersi ed in relazione alla percentuale di garanzia prestata alla Banca, presenza o meno di contro garanzie in favore del Confidi, della durata del finanziamento, di tutte le spese ordinarie e straordinarie eventualmente sostenute per l’iter istruttorio, e di tutti quegli elementi che concorreranno per la determinazione di tale percentuale.

Per le operazioni di durata inferiore ai 18 mesi (breve termine), che prevedono rinnovo rotativo alla scadenza, quindi l’anno successivo alla prima concessione, l’impresa socia dovrà corrispondere al Confidi, il 3,00% fisso, sull’importo della linea di credito rinnovata, all’atto del rilascio della garanzia, oltre le spese previste ai precedenti punti 1).